Milan, crolla l'intero progetto e come ampiamente scritto da noi di Calcio Style in tempi assolutamente non sospetti, qualcosa in estate dovrebbe accadere.
Una sconfitta su tutta la linea. Il castello sta crollando intorno a
Gerry Cardinale il quale, da abile uomo d'affari, sta già preparando le contromisure affinchè il terreno intorno a lui non vada a sprofondare.
Il
progetto Milan è naufragato e nessuno è esente da colpe, in primis non avere dedicato una
dirigenza esperta. Improvvisazione e inesperienza sono cattive consigliere e si è visto. Se aggiungiamo che in estate ci sarà anche un
evidente danno economico in seguito alla non qualificazione alla Champions, la frittata è fatta.
Arrivare tra le prime quattro era un paletto fisso, un obbligo per il club. Non arrivarci significherà quindi cedere qualche top e di fatto
tornare indietro nel progetto. Aggiungiamo poi la
contestazione della tifoseria e abbiamo chiuso un quadretto poco edificante. Ma la notizia è un'altra.
Gerry Cardinale è pronto a vendere. Questo fortifica quanto finora detto proprio da noi di
Calcio Style da ottobre 2023.
I tempi sono decisamente maturi ed
entro giugno verranno mossi i primi passi da parte di
ARAMCO il quale da mesi chiede il
100% delle quote del club. Cosa sulla quale
Cardinale si è sempre opposto, finora. Ma non potrà più farlo adesso.
Una fonte che vuole rimanere anonima, ci comunica che la
trattativa è in fase avanzata ed
Elliott verrà liquidato integralmente. Resta da capire se, quantomeno in una prima fase, ARAMCO entrerà per un 42% (all’incirca
600 milioni), oppure entrerà con
1,5 miliardi andando ad acquisire il 100% dell’AC
Milan.