Milan, la dirigenza rossonera dovrà mettere insieme competenza ed intelligenza per andare a sistemare una situazione molto complessa, ossia la sistemazione del reparto offensivo.
Un problema di programmazione e di scelte di mercato portano il
Milan a dover giocare un campionato con un'unica certezza:
Olivier Giroud. Allo stato attuale infatti è il solo francese a far dormire sonni tranquilli al tecnico
Stefano Pioli.
Non a caso, nemmeno ieri sera contro la
Salernitana, il tecnico ha risparmiato Giroud quando avrebbe invece potuto schierare dal primo minuto
Origi, ad esempio.
La verità è che dietro a Giroud c'è il nulla, o meglio ci sono due giocatori -
Origi ed
Ibrahimovic - che per diversi motivi non sono in grado di assicurare continuità ed incidenza in campo. Il belga sta dimostrando di
non essere adatto alla nostra Serie A con evidenti limiti anche mentali o motivazionali. Lo svedese è un classe 1981, impossibile fare affidamento su di lui, anche considerato il recente ultimo grave infortunio.
Rebic e
Leao peraltro hanno dimostrato di non essere prime punte.
In estate ci sarà da mettere mano, in maniera massiccia all'intero reparto. Confermato il solo Giroud, probabilmente Ibrahimovic rinnoverà un altro anno, ma servirà un'ulteriore punta, possibilmente giovane ed in grado di raccogliere il testimone perchè, non dimentichiamoci, che anche il francese andrà verso le
37 primavere.
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