Milan, abbiamo tutti visto l’arrivo di ieri del neo tecnico rossonero in quel di Malpensa. Adesso però spetterà alla dirigenza fare i primi passi.
Un allenatore che nessun tifoso rossonero voleva. Soprattutto perché fino a poche settimane prima si stava trattando
Antonio Conte. Poi il
no di Cardinale che in un sol botto ha rimesso tutti i tifosi al loro posto, ridimensionandoli.
Non è questa l’ora di fare spese, soprattutto quando tra un anno e un mese ci saranno da restituire
700 milioni a
Elliott. Un anno sembra un’ eternità, ma in quegli ambienti, e con quelle cifre che ballano, passa in fretta, soprattutto se tra Milan e arabo qualcosa si dovesse inceppare.
Lo abbiamo visto tutti
Paulo Fonseca ieri mattina. Uno sbarco a Malpensa senza il minimo calore dei tifosi, un
Forza Milan bofonchiato tanto per rompere il ghiaccio davanti a giornalisti che nemmeno hanno provato a fargli una domanda. Una sola parola: imbarazzante.
Mentre
Zlatan Ibrahimovic postava su
Instagram le sue acrobazie ad
Ibiza. Una sola parola: imbarazzante.
Mentre tutte le squadre si stanno muovendo con colpi o rinnovi importanti, il
Milan perde
Zirkzee, fa il gioco al ribasso per
Emerson Royal e nemmeno si permette di andare ad accogliere il suo nuovo allenatore?
Vero, le vacanze sono sacre, ma ci sono due cose che, caro Zlatan, avresti potuto fare. Prendere un aereo e venire in Italia, oppure più semplicemente non postare alcuna storia. Consiglio personale, eh? Poi perché quando le cose, spero di no, andranno male, la gente se lo ricorda.
Non penso che il mercato rossonero sarà scarso, nemmeno faraonico, tuttavia oltre a comprendere giorno dopo giorno perché é stato scelto uno dei più grandi aziendalisti nel panorama calcistico, capisco anche come egli stesso
debba essere supportato anche da colui (Ibrahimovic) che non lo ha mai voluto. Atteggiamenti del genere, perdonatemi, sono da bambini.