Milan, i grandi movimenti in entrata che potrebbero coinvolgere gli obiettivi rossoneri dovranno essere accompagnati da qualche uscita.
Nella rosa di
Stefano Pioli, lo sappiamo, c’è più di qualche giocatore in esubero.
Tra cessioni a titolo definitivo e prestiti per giocare con maggiore continuità, il mister (nonché la
dirigenza) paiono avere le idee molto chiare.
Difatti come si sta concretizzando la cessione in prestito di
Daniel Maldini all’Hellas Verona, potrebbe altresì definirsi anche la cessione definitiva di
Bakayoko, agli ordini di
Gattuso in
Spagna.
Un mercato che è nel pieno del suo svolgimento: le carte in tavola sono veramente tante, entro un mese bisognerà trovare una
sistemazione per iniziare la stagione nel modo
migliore.
Milan, puntellare la difesa: i comandi di Pioli
Il giornalista della
Gazzetta dello Sport Carlo Laudisa riferisce il possibile
restyling che subirebbe la retroguardia difensiva rossonera (parliamo naturalmente delle alternative ai titolari).
Ribadiamo che
Matteo Gabbia ha espresso la sua volontà di essere ceduto in prestito per giocare di più:
Pioli ha dato il suo benestare perché i segnali di
Kjaer in allenamento sono incoraggianti.

Il nome forte per sostituirlo porta a
Tanganga del
Tottenham in prestito oneroso con diritto di riscatto (per il quale a brevissimo è in programma un incontro tra
Fabio Paratici del
Tottenham e la dirigenza milanista).
Non è però l’unico perché, in caso di partenza del centrale azzurro, potrebbe arrivare anche
Diallo, dal
PSG e sempre con la formula del prestito.
Piace parecchio la duttilità di quest’ultimo, utilizzabile anche a sinistra così da risolvere il problema del
vice-Theo Hernandez.
Una bocciatura di fatto per
Ballo Toure, per il quale si spalancherebbero le porte della cessione.