Milan, andiamo a raccontare qui di seguito di una storia a lieto fine, una novella a tinte rossonere con protagonista un giocatore proveniente dal vivaio.
È un prodotto proveniente direttamente dalla
cantera Matteo Gabbia, difensore rossonero trasferitosi per poco tempo in Spagna, prima di riapprodare a
Milano per stato di necessità.
Il classe ‘99 è ritornato a vestire i colori rossoneri e l’impatto è stato del tutto positivo. Anche la serata di ieri, da dimenticare per la sconfitta contro il
Monza, ha restituito un Matteo Gabbia dalla prestazione onesta, uno degli ultimi a mollare.
Piace in campo, ma anche tra le mura degli spogliatoi dove il giocatore n0n ha esitato a far sentire la sua voce. Insomma, una maturità a tutto tondo che l’attuale dirigenza vuole premiare con il
prolungamento dell’attuale contratto che lo ricordiamo, ha scadenza al
30 giugno 2026.
Tuttavia
Gabbia non firmerà in bianco, anche se la cifra non sarà il problema principale. Egli chiede infatti
garanzie di giocare e di essere non ai margini del progetto. Già la scorsa estate, non ricevendo rassicurazioni in tal senso, aveva deciso di trasferirsi al
Villareal. Questa volta vorrebbe che il suo destino fosse diverso.