Abbiamo dato la
notizia in esclusiva martedì sera -
il Milan è seriamente interessato a Mario Mandzukic - e con altrettanta certezza affermiamo che quella di oggi
sarà una giornata decisiva per le imminenti sorti dell’attaccante croato.
La dirigenza rossonera
non vuole perdere altro tempo, il mercato è a metà della sua corsa è vero, ma si vuole chiudere tutte le trattative in corso per non arrivare a febbraio con parte della squadra ancora da assemblare, in campionato serve continuità di prestazioni essendo primi in classifica con agguerrite inseguitrici a pochi punti di distanza.
Summit a Casa Milan
Previsto un summit in Via Aldo Rossi per fare il primo vero
approfondimento per il classe 1986 croato. Verranno infatti delineati i
termini economici dell'operazione che dovrebbe consistere in un contratto da qui a fine stagione intorno ai
2 milioni di euro più
un'opzione per il prossimo anno.
Arrivando da svincolato i problemi maggiori non sono di certo legati al costo dell’operazione, ma in questo caso saranno da valutare
le condizioni fisiche del giocatore. Mandzukic
è fermo da luglio dello scorso anno, dopo l’esperienza in Qatar infatti non è stato ingaggiato da alcuna squadra, ma fonti molto vicine al ragazzo raccontano che in questi mesi ha comunque cercato di mantenere un tono muscolare ed una forma atletica di un certo livello con allenamenti personalizzati.
Il Milan ci vuole vedere chiaro prima di intraprendere il grande passo pertanto non sono da escludere nei prossimi giorni
test specifici proprio volti a capire quanto possa essere pronto al ritorno in Serie A e soprattutto entro quali tempi. Come detto, il Milan ha fretta e non se ne farebbe nulla di un giocatore la cui forma ottimale fosse raggiungibile tra alcuni mesi, in tal caso si andrà su altri profili,
Pavoletti in primis.