Un terremoto si sta scatenando in questi giorni all'interno di Casa Milan, la bomba è scoppiata pubblicamente nella giornata di sabato quando Boban ha esternato il suo pensiero, che poi è lo stesso di Maldini, ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Quello che si ipotizzava è divenuto pubblico e la rivoluzione di fatto iniziata.
Ralf Rangnick, salvo ulteriori sorprese, sarà il nuovo allenatore del Milan. Un profilo voluto da Gazidis con l'ok da parte della proprietà Elliott con l'incarico di replicare quanto di buono ha fatto con il Lipsia. Un allenatore-dirigente con ampie deleghe per quanto riguarda il mercato.
Tre campioni in bilico
A serio rischio le permanenze di tre top player rossoneri il cui monte ingaggi non sarebbe più coerente con i dettami di Elliott che vorrà effettuare un'ulteriore stretta a partire da giugno. Donnarunna, Ibrahimovic e Rebic sono destinati quindi a partire.
Il portierone rossonero è oggetto di attenzione di tre club: Real Madrid, Psg e Juventus ed il suo stipendio attuale è di 6 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva e non rinnovabile con un nuovo contratto.
Stessa situazione anche per Ibrahimovic la cui richiesta di rinnovo di contratto a 7 milioni di euro più bonus probabilmente non verrà più presa in considerazione, nonostante il volere dello stesso svedese e di tutti i tifosi rossoneri che non vorrebbero separarsi del loro beniamino.
Anche Ante Rebic potrebbe non essere riscattato, la cifra per trattenerlo a Milano sarebbe infatti lievitata a 40 milioni di euro e la nuova dirigenza avrebbe comunque già inquadrato diversi altri profili più economici.