Ennesima rivoluzione in Casa Milan, nuovo ribaltone previsto per l'estate tanto che c'è da chiedersi se ormai sia una novità, oppure stia diventando una triste ed inesorabile consuetudine. Quando i risultati non arrivano, ed i casa rossonera sono parecchie le annate che stanno andando storte ultimamente, ecco che si pensa di rivoluzionare rosa e dirigenti, con risultati al momento poco apprezzabili.
Da parecchi giorni ormai il nome di Ralf Rangnick viene accostato alla panchina del Milan, ma non è tutto, l'ex tecnico del Lipsia potrebbe ricoprire anche ruoli manageriali avendo discrezionalità sul mercato ed ampi poteri decisionali.
Boban e Maldini ai saluti
In caso di conferma del tecnico tedesco, sicuri gli addii dei due dirigenti Boban e Maldini con un punto interrogativo legato anche alla permanenza di Massara. Due giorni fa infatti Boban aveva rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport dove era venuto fuori tutto il malcontento per questa situzione e soprattutto per il fatto che non fosse stato interpellato nella scelta del nuovo tecnico.
Pare infatti che la decisione di mettere Rangnick sulla panchina del Milan sia stata presa soltanto da Gazidis dopo avere avuto l'ok della proprietà Elliott estromettendo di fatto il resto della dirigenza, una decisione quindi a senso unico che ha letteralmente spaccato in due la società con richieste di spiegazioni e nuovi incontri in tempi brevi.