Milan, tensione fra il vice capitano e il tecnico emiliano dopo l'infortunio di Tomori: frattura definitiva, rapporto compromesso
Milan, nell'amara serata di
Salerno, dove i rossoneri hanno lasciato due punti e le residue speranze di una rimonta tricolore si è consumata anche la frattura probabilmente definitiva fra
Hernandez e
Pioli. Lo spagnolo è uscito dal campo contrariato e scuro in volto, brontolando parole all'indirizzo del coach.
Ha evitato ogni sguardo e contatto con
Pioli, andando dritto verso lo spogliatoio. Ma cosa è successo esattamente? Andiamo a vedere, con una premessa: il rapporto fra il francese e il mister si è logorato via via nel tempo. Diversità caratteriali, di vedute tattiche, di preparazione atletica e altre cose.
Al momento dell' infortunio di
Tomori è successo che, come da prove effettuate in allenamento tutti si aspettassero l'ingresso di
Nsiala-Makengo che ha intese rodate con
Simic. Invece gli è stato preferito
Florenzi, con dirottamento del mancino francese da centrale. Scelta non illogica visto il valore dell'italiano.
In quel momento il
Milan era in difficoltà ed
Hernandez aveva cominciato a spingere alla ricerca del pareggio e quando ha visto la scelta del tecnico ha cominciato a discutere con la panchina, mandando a quel paese
Pioli. Bollandolo come "miracolato" e "senza palle". L'allenatore ha lasciato correre per evitare polemiche.