Milan, prossima la rivoluzione dirigenziale che vedrà il ritorno dell'ex attaccante rossonero. Una situazione di necessità che deve essere gestita con estrema urgenza
Il
Milan ha deciso di
non esonerare Stefano Pioli e lasciarlo di conseguenza sulla panchina rossonera fino alla fine della stagione. Una scelta piuttosto comprensibile per non andare a stravolgere un assetto voluto anche dallo stesso allenatore durante la fase del mercato estivo. Inoltre, la dirigenza è sempre stata contro all'inserimento di un traghettatore.
Riteniamo invece plausibile ed assolutamente probabile l'
inserimento di Zlatan Ibrahimovic. Questo perché i problemi comunque sussistono e la sensazione è che Pioli
abbia perso il polso della situazione soprattutto sui veterani i quali, da fuori, sembra non lo seguano più.
La figura dello
svedese sarebbe una sorta di collante, quantomeno in fase iniziale, tra tecnico e giocatori, nell'attesa che la situazione venga definita in estate con l'
arrivo di un nuovo tecnico ed il dirottamento di Ibrahimovic a ruoli meno di campo e più manageriali, a stretto contatto direttamente con
Gerry Cardinale.