Milan, due giorni ci separano ad una delle gare più importanti dell’intera stagione. Al San Siro ospite il Tottenham, ma non solo. Atteso anche il patron rossonero Cardinale.
Milan-Tottenham, una gara di cartello, importantissima per il cammino in Champions, giunta al momento giusto per il morale dei
rossoneri di certo non alle stelle, nonostante la vittoria contro il
Torino di venerdì sera.
Accusato più volte di assenteismo, in tribuna al San Siro vedremo
Gerry Cardinale, patron di
Redbird e da agosto scorso proprietario del Milan, in perfetto
american style, l’imprenditore ha dapprima comprato, si è messo da parte per meglio capire la galassia rossonera, ha acquisito e sta acquisendo nuovi soci collaboratori, vedasi gli
Yankees, ed è ora pronto a definire una
roadmap che vada a toccare tutti i punti principali propedeutici alla crescita del club.
Sul tavolo il
nuovo stadio, sempre più orientato a Sesto San Giovanni, il
rinnovo di Rafael Leao, la definizione del tesoretto per il mercato estivo, passibile di variazioni in caso di non qualificazione alla Champions, il futuro di
Stefano Pioli non più certo ed il contratto di
Maldini e
Massara, anch’essi di certo non in una botte di ferro.
Lo abbiamo visto distante, siamo però certi che Cardinale a fine stagione tirerà le somme, pronto a muoversi.
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