Potrebbe essere annunciato tra pochi giorni l’arrivo in rossonero di Zlatan Ibrahimovic, la scelta pare essere stata presa ed il disallineamento tra domanda del giocatore ed offerta della società dovrebbe essere cosa di poco conto, comunque risolvibile, Mino Raiola ci sta appunto lavorando per offrire al suo assistito il miglior contratto possibile. L’arrivo dello svedese potrebbe nuovamente variare gli schemi Milan, soprattutto se Piatek rimarrà. Al momento non vi è certezza in merito la permanenza del polacco il cui rendimento è del tutto insoddisfacente, però sembra che la dirigenza sia decisa a confermarlo quantomeno fino all’estate.
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La convivenza tra Piatek ed Ibra potrebbe essere possibile, a patto però che Pioli decida di stravolgere lo schema attuale per passare ad un 3-4-1-2, sistema provato dal tecnico più volte, con l’innesto di un trequartista e con i due terzini avanzati sulla linea di centrocampo, Conti e Theo Hernandez per caratteristiche tecniche potrebbero sposare la causa con gratitudine. Sacrificato in questo caso Suso che ha dato chiari segnali di non gradire molto il ruolo di trequartista, impiegato infatti da Giampaolo ad inizio stagione lo spagnolo ha steccato in più occasioni. Giocare con Ibra potrebbe dare nuove possibilità a Piatek di trovare più spazi aggredibili, conosciamo bene come lo svedese catalizzi su di lui il gioco liberando al contempo un compagno che si troverebbe libero di agire al meglio e colpire a rete. Ricordiamo tutti cosa seppe fare con Nocerino, centrocampista rossonero che con lo svedese probabilmente fece la migliore stagione dell’intera sua carriera agonistica.
Si, Piatek ed Ibrahimovic possono tranquillamente coesistere, ritengo potrebbe essere una delle migliori coppie offensive, atipiche senz’altro perché entrambe primedonne, ma in grado di poter interagire con intelligenza per il bene del club al quale entrambi hanno dimostrato chiari segni di amore e riconoscenza.