Milan, la gara di giovedì sera contro la Roma tra le mura amiche del San Siro ha provocato una forte reazione di rabbia nel dirigente svedese. Vediamo gli ultimi sviluppi.
Abbiamo aspettato di raccogliere alcune importanti informazioni in merito allo
sfogo di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, lo abbiamo visto, giovedì sera è uscito scuro in volto, senza salutare e desideroso di chiarire la posizione con
Gerry Cardinale all’indomani.
È infatti un’indiscrezione che abbiamo raccolto quella in base alla quale l’ex
attaccante è stato a rapporto in mattinata con
Gerry Cardinale. Un rapido scambio di idee e la richiesta da parte di Ibrahimovic di
effettuare in estate uno step in più.
La risposta del patron di
Redbird sarebbe stata qualcosa vicino a un
“Fa quello che serve”, segno di forte ammirazione e ampie deleghe nei confronti del suo più fidato collaboratore per quanto riguarda le questioni di
campo.
Ibrahimovic è perfettamente consapevole delle possibilità della proprietà in estate e vuole quindi
alzare l’asticella con un cambio in panchina. In realtà questa è stata finora la primissima richiesta da quando è in rossonero. La carta bianca ricevuta da Cardinale porta a credere che il cambio potrebbe realmente arrivare. E, casualità, o forse no,
Antonio Conte è ancora libero.