Il Milan ha richiamato all'appello tutti i suoi giocatori, compresi quelli temporaneamente all'estero. Il 4 maggio dovrebbe avvenire la cosidetta fase 2 anche nel calcio con la ripresa degli allenamenti. Sarà così anche per Zlatan Ibrahimovic che in questo periodo si è concesso una pausa in Svezia per stare insieme alla sua famiglia e riflettere con maggiore lucidità in merito al suo futuro prossimo, lontano o vicino al Milan.
Lo svedese aveva lasciato Milano in preda allo sconforto, era da poco andato via Boban, le voci circa la permanenza in rossonero di Maldini erano sempre più pessimistiche, tanto che l'attaccante rossonero aveva un po' perso i suoi principali punti di riferimento, coloro che lo avevano scelto e portato a Milano.
Obiettivo doppia cifra
Ibrahimovic arriverà a Milano ancora più determinato prima, la voglia di finire la stagione con il Milan è tanta, così come l'obiettivo che si è posto, ossia finire la stagione in doppia cifra. Ricordiamo che finora sono 4 le reti segnate dallo svedese, ma le statistiche dicono che da 15 anni Ibra segna almeno 10 reti tra campionato e coppe.
Ibrahimovic difficilmente resterà al Milan anche la prossima stagione, età anagrafica ed ingaggio vanno contro i parametri imposti dalla proprietà Elliott, ma nonostante questo ha continuato ad allenarsi da assoluto top player in Svezia, addirittura ha avuto modo - a differenza dei suoi compagni - di entrare in campo e lavorare con l'Hammarby, club svedese di cui è comproprietario.