Milan, andremo ad analizzare qui di seguito le future mosse della dirigenza e i comportamenti della proprietà in merito ad alcune cessione imminenti.
In questi ultimi mesi abbiamo assistito ad una resistenza più che stoica da parte dei
rossoneri agli assalti ripetuti e continui da parte di diversi club non particolarmente tirati a livello economico.
E' stato il caso di
Rafael Leao voluto dal
Chelsea, di
Bennacer, di
Maignan e ultimo di
Tonali. La
risposta è sempre stata la stessa,
un secco no. Nonostante le offerte fossero in alcuni casi decisamente vantaggiose.
La politica della proprietà
Redbird non prevede infatti
player trading sui principali talenti. Ossia, difficilmente vedremo giocatori venduti per fare cassa, salvo che le offerte siano veramente interessanti, ai limiti dell'indecenza. Ergo, arrivassero oltre 100 milioni per Maignan, certamente verrebbero presi in seria condiderazione, ma la linea comune è tenere i propri campioni.
Differentemente, le cessioni verranno gestite a livello più basso. Ragazzi considerati di seconda fascia, quali ad esempio
Saelemaekers, nel caso verranno ceduti per fare cassa o plusvalenza. Questa è la politica societaria e le intenzioni sembrano volere consolidare ovviamente i migliori prospetti.