Milan, è tempo di scelte sul mercato. Rinnovi o cessioni, tutto questo sta trattando la dirigenza in queste ultime settimane. In questo articolo andremo a parlare del futuro di un giocatore proveniente dalla cantera rossonera.
Al raduno di inizio luglio ci sarà
Tommaso Pobega. Il classe 1999, dopo due stagioni in prestito rispettivamente con
Spezia e Torino, ha acuisito finalmente quella maturità voluta dal tecnico
Stefano Pioli e dalla dirigenza.
Un
giocatore importante, cresciuto nella cantera del Milan e difeso anche quando sembrava fosse ormai prossimo alla partenza. Non a caso
Urbano Cairo ha cercato fino all'ultimo di trattenerlo sotto qualsiasi forma, invano.
Milan, un giocatore maturo
A discapito della tenera età, possiamo considerare Pobega un giocatore maturo, serio e con la testa bene posizionata sulle spalle. Un giocatore
intelligente tatticamente che proviene dal
4-3-3 di Italiano, ma che si è anche riadattato nel
3-4-2-1 di Juric.
Ora Pobega ha tutte le carte in regola per entrare negli schemi di Pioli, all'occorrenza può giocare anche come
trequartista grazie alla sua spiccata visione di gioco. Il Milan avrebbe quindi intenzione, non solo di puntare su di lui, anche di
prolungargli il contratto fino al 2026.
Un'ulteriore dimostrazione di stima nei confronti di un ragazzo che ha sempre accettato di buon cuore ogni destinazione, ma che ha sempre dimostrato di avere le idee chiarissime. Ed il suo obiettivo è di
crescere insieme al Milan. Ne avrà l'occasione.
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