Finisce in malo modo la storia in casa Salernitana tra Sabatini e Iervolino, l'addio clamoroso poco dopo una insperata salvezza in Serie A è diventata ricca di botta e risposta.
Il presidente del sodalizio granata
Danilo Iervolino è intervenuto stamane sulle colonne della
Gazzetta dello Sport per spiegare l'addio al direttore sportivo Sabatini, e non sono mancata le stilettate al dirigente. "
Sabatini crede di prendere tutti per stupidi, ma di equivoco c'è solo lui. Pensa di essere il più intelligente, ma è stato bugiardo. Lui voleva pagare questa commissione da un milione di euro all'agente di Lassana Coulibaly per farlo restare, abbiamo litigato perché io non accetto queste storture e non mi piegherò mai a questo sistema.
Adesso leggo che si sente da Champions League, vedremo dove andrà: non sa nemmeno far funzionare un computer o mandare una mail".
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Non s'è fatta aspettare la replica di
Sabatini durante la trasmissione telefonica
Radio Anch'io Sport: "
Non diceva questo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana, sulle commissioni sono d'accordo, non le pagasse.
Il problema delle commissioni non è un problema mio, è un problema del calcio, ideologico. Non contesto questo e accetto quello che dice Iervolino. Ancora oggi mi spiace non aver pagato una commissione di 4 milioni a Raiola per Pogba alla Roma. Ancora oggi sono pentito e credo di aver fatto un danno alla Roma, anche per Arnautovic al Bologna ho combattuto per la commissione da pagare e credo d'aver fatto bene.
Sono 30 anni che faccio calcio, lui da 30 giorni. Se non vuole pagare le commissioni non le paghi, se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale con me, anche se ha grandi avvocati. Questa è una caduta di stile, anche se stile non è che ce ne sia molto".