Milan, la dirigenza dovrà essere brava e preparata per andare ad inserire le giuste pedine durante la sessione invernale del mercato
Il problema dei rossoneri, ad oggi domenica
10 dicembre, non è probabilmente l’attacco. Certo,
Giroud segna, ma va preservato. Quando è stanco è come giocare con un uomo in meno, e ci mancherebbe, aggiungiamo noi, avendo egli
37 anni compiuti.
Il francese va dunque preservato, abbiamo detto. Ma siamo così sicuri che
Luka Jovic, quello che stiamo vedendo in queste ultime settimane, non sia la punta che i rossoneri stanno cercando? Come vice Giroud, precisiamolo.
Il serbo sta segnando, è in
ottima condizione fisica e sembra essersi ritrovato anche mentalmente grazie ad un buon lavoro anche da parte dei compagni di squadra. Perché quindi non dargli una possibilità? In fondo ha solo
25 anni, una carriera davanti e non troppi anni fa si parlava di lui come un potenziale top player. Le vie del calcio sono infinite, ma un altro detto recita che
a volte ritornano.
E quindi perché non immaginare che
Jovic possa tornare ad avvicinarsi al bellissimo giocatore ammirato da mezzo mondo quando indossava la maglia dell’
Eintracht Francoforte?
Come scritto nel titolo, probabilmente i problemi del
Milan non sono in attacco. O meglio, se non ci sono troppe disponibilità economiche, allora meglio concentrarsi sulla difesa la quale rimarrà orfana per diverso altro tempo di
Kalulu e
Thiaw con un
vice Theo Hernandez da inserire.