Milan, il rilancio di Bakayoko. I tifosi si interrogano sul ritorno in campo del francese. La scelta di Pioli ha delle motivazioni.
Fra la sorpresa generale la parabola di
Bakayoko assume i connotati di una vera e propria fiction. Rientrato a Milanello due anni fa, dopo l'esperienza al Napoli, era stato preso per essere il dopo Kessie.
Arrivato in prestito biennale con diritto di riscatto opzionale, sembrava essere stato emarginato dalle scelte tecniche di
Pioli. E pronto ad essere rispedito al Chelsea.
Invece nelle ultime settimane il vento è cambiato e il giocatore è subentrato nelle sfide con Monza e Fiorentina. Pioli è stato chiaro: si allena bene, porta fisicità in mezzo al campo e va preso in considerazione.
Il classe 1994 è molto legato alla squadra e all'ambiente rossonero, non ha mai fatto polemica e si è messo disciplinatamente a disposizione dello staff tecnico. Una professionalità molto apprezzata.
L'apertura del Chelsea allo sconto alla base del rilancio
Come abbiamo scritto qualche giorno fa, il Chelsea ha fatto capire di essere disponibile a un corposo sconto per la cessione a titolo definitivo di Bakayoko.
Motivo per il quale il giocatore è stato sdoganato e Pioli sta cominciando a dargli occasioni. L'obiettivo è capire se in mezzo al campo possa dare il suo contributo.
Sia nel 4-2-3-1, sia nel 3-4-3 la sua posizione è quella di centrale in mezzo al campo, a protezione della difesa. La sua presenza permette a Bennacer o Tonali di giocare più avanzati.
Da qui e fino a fine stagione l'atleta avrà altre chance per guadagnarsi la conferma e un nuovo contratto in rossonero. Con uno stipendio sensibilmente ribassato, rispetto a quello attuale.