Milan, l'ormai quasi sicuro avvento di Igli Tare andrà a sciogliere alcuni importanti nodi per quanto riguarda la panchina rossonera. Vediamo in dettaglio alcune notizie arrivate in redazione.
Di una cosa siamo certi al 100%,
Sergio Conceicao lascerà il
Milan dopo la gara di sabato sera contro il
Monza. Un addio giusto e soprattutto giustificato dai numeri ritenuti del tutto insufficienti dalla dirigenza rossonera la quale già da tempo si sta guardando intorno per un degno sostituto.
Abbandonata, o meglio quasi mai percorsa, la pista
Antonio Conte, ecco che uno dei nomi più caldi, dopo
Maurizio Sarri corteggiato da tempo da
Giorgio Furlani, rimane
Vincenzo Italiano.
L'attuale tecnico del
Bologna è stato visto dalla dirigenza felsinea ieri pomeriggio, ma ha chiesto alcune settimane prima di prendere una decisione definitiva. Italiano è infatti diviso tra cuore e carriera, da un lato vorrebbe
rinnovare col Bologna, dall'altro è perfettamente consapevole che il treno
Milan possa passargli davanti magari una sola volta nella sua carriera e che probabilmente salirci possa essere la scelta migliore.
Ad oggi troviamo ancora in cima alla lista il nome di
Maurizio Sarri, allenatore fortemente voluto da
Furlani, ma attenzione alla pista calda che potrebbe appunto portare a Italiano. Da escludere a priori il nome di
De Zerbi con
Massimiliano Allegri che sembra essersi ormai allontanato.
Un profilo che potrebbe scaldarsi è quello di
Thiago Motta, grande amico di
Zlatan Ibrahimovic il quale caldeggia un suo arrivo e a quanto ci riferiscono ne ha già parlato anche col prossimo DS
Igli Tare.
Sappiamo una cosa, il monte ingaggi destinato all'allenatore non dovrà essere superiore ai
4 milioni di euro.