L'attaccante serbo del Milan, Luka Jovic, si è confidato a Tribune Football Players parlando di un periodo molto difficile della sua vita.
Milan, le parole di Jovic
Luka Jovic ha segnato, al 95esimo, il gol che ha permesso alla
Serbia di continuare a sperare in una clamorosa qualificazione per gli ottavi di finale di
Euro2024. Il pari in extremis contro la
Slovenia tiene la formazione slava ancorata all'ultimo posto del Girone C, ma con ancora residue speranze di passaggio del turno.
Difficile, ma l'attaccante del
Milan ha passato momenti ben peggiori nella sua vita.
Lo ha raccontato lui stesso in un'intervista a cuore aperto rilasciata ai microfoni di Tribune Football Players. Il centravanti della selezione serba, infatti, ha parlato di un periodo molto difficile della sua vita, legata a una grave malattia della sorella.
Di seguito, le parole del centravanti
dei rossoneri:
❝Quando avevo 9 o 10 anni mia sorella si ammalò gravemente. Questo fu il momento che segnò la nostra vita. I medici scoprirono che aveva la leucemia: entrò ed uscì dall'ospedale per molto tempo. Mia madre dovette smetter di gestire il supermecato per occuparsi di lei. Per un anno intero la nostra famiglia fu divisa. Io vivevo con mio padre e mio nonno, andando e tornando dagli allenamenti con la Stella Rossa.
Mia mamma stava con mia sorella. E' stato un periodo difficile. Un giorno, mentre mi accompagnava a casa dall'allenamento, mio padre si fermò a prendere mio zio e mio cugino. All'inizio non capivo cosa stesse succedendo, ma poi ho capito che stavamo facendo una grande festa. Tornammo a casa e mia sorella indossava una corona di carta, come se festeggiasse il suo compleanno.
Ci dissero che era guarita. E' stata una situazione incredibile. Quando mia sorella ha sconfitto la malattia mi ha dato la carica per avere successo. Volevo essere un vincente come lei.❞
