Il Milan è a un passo da Markus Krösche, ma la vera svolta non riguarda l'accordo economico: il club rossonero aveva già raggiunto un'intesa personale con il dirigente tedesco a giugno. Negli ultimi mesi, invece, il confronto si è concentrato sui poteri del futuro Head of Football e sul suo inserimento nella struttura sportiva voluta da Gerry Cardinale.
A ricostruire la trattativa è stato Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Le sue parole arrivano dopo la decisione dell'Eintracht Francoforte di sollevare Krösche dai suoi incarichi, un passaggio fondamentale verso il possibile approdo a Milano.
L'accordo economico risale a giugno
I rossoneri avevano già provato a portare il dirigente in Italia durante l'estate. L'intesa sulle condizioni personali era stata raggiunta, ma Krösche era rimasto all'Eintracht, impegnato nella preparazione del mercato.
Moretto ha chiarito il punto centrale della vicenda:
«La parte economica non è mai stata un problema perché l'accordo in realtà c'era già».
Il giornalista ha spiegato che i contatti sono proseguiti e si sono intensificati tra settembre e l'inizio di ottobre. La trattativa si è quindi spostata dalla questione economica alla definizione dell'incarico.
Milan e Krösche hanno lavorato soprattutto per stabilire quali responsabilità avrebbe assunto il dirigente e come avrebbe collaborato con le figure già presenti nel club.
Negli ultimi giorni il confronto è entrato nella fase decisiva, avvicinando ulteriormente le parti.
Head of Football, cosa cambia nella struttura del Milan
L'arrivo del tedesco rappresenterebbe un passaggio importante nel progetto di riorganizzazione dell'area sportiva rossonera.
Gerry Cardinale vuole rafforzare il coordinamento delle decisioni calcistiche, inserendo una figura di riferimento nella pianificazione tecnica e nelle strategie di mercato.
Il Milan dispone già di dirigenti impegnati nell'organizzazione e nell'analisi sportiva, tra cui Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner, responsabile dell'area Football Intelligence.
Per questo la definizione dei poteri di Krösche ha richiesto un confronto approfondito. La società ha lavorato per stabilire il rapporto tra il futuro Head of Football e le competenze già presenti nell'organigramma.
Il nuovo incarico potrebbe diventare centrale nella costruzione della rosa, nel coordinamento delle attività sportive e nella programmazione delle operazioni di mercato.
È proprio questo il punto che distingue la trattativa da un normale cambio dirigenziale: il Milan non sta soltanto scegliendo un nuovo responsabile, ma sta definendo il funzionamento della propria area sportiva.
Eintracht, l'uscita di Krösche accelera il Milan
La seconda svolta è arrivata il 18 ottobre 2026. L'Eintracht Francoforte ha ufficializzato la decisione di sollevare il dirigente dai suoi incarichi, accogliendo una richiesta presentata dallo stesso Krösche.
Il consiglio di sorveglianza del club tedesco ha approvato all'unanimità il provvedimento durante una riunione straordinaria.
Il contratto, inizialmente valido fino al 30 giugno 2028, prosegue secondo condizioni modificate concordate tra le parti.
La situazione contrattuale con l'Eintracht era stata uno degli ostacoli della trattativa estiva. Il club tedesco aveva chiesto un indennizzo per liberare il proprio dirigente, rendendo più complessa l'operazione.
Ora Krösche ha lasciato le funzioni operative a Francoforte e il Milan può concentrarsi sugli ultimi passaggi dell'intesa.
Krösche al Milan, il valore dell'esperienza in Germania
Il dirigente ha guidato l'area sportiva dell'Eintracht dal 2021, contribuendo alla crescita del club sia sul campo sia sul mercato.
Durante la sua gestione la squadra tedesca ha conquistato l'Europa League nel 2022 e ha valorizzato giocatori come Randal Kolo Muani, Omar Marmoush e Hugo Ekitiké, protagonisti di trasferimenti importanti.
Un'esperienza che si inserisce nelle esigenze rossonere: costruire una struttura capace di collegare programmazione tecnica, individuazione dei talenti e sostenibilità economica.
L'eventuale nomina di Krösche darebbe al club una figura di riferimento per coordinare queste attività e sostenere il lavoro dell'allenatore Ruben Amorim.
Dopo quattro mesi di contatti, la trattativa è arrivata al passaggio decisivo. L'intesa economica era stata raggiunta già in estate, mentre le ultime discussioni hanno riguardato la distribuzione dei poteri. Con l'uscita dall'Eintracht, il dirigente tedesco è ora sempre più vicino a diventare il nuovo Head of Football del Milan.







