Milan, nel day after la sconfitta contro l'Inter, leggiamo e sentiamo voci che meritano attenzione e soprattutto correzione. Andremo a vedere nel dettaglio la posizione della dirigenza e del tecnico.
Il
Milan esce dalla Champions League ad opera dell'
Inter la quale, ai punti, si è dimostrata più forte nei 180 minuti. Anzichè fare i complimenti per un traguardo raggiunto dopo parecchi anni di assenza dalla competizione, si è scatenato un malcontento generale da parte dei tifosi, ed anche di certe testate giornalistiche, i quali inanellano congetture, punizioni e movimenti interni alla dirigenza ed all'area tecnica.
La doverosa premessa è che in questa annata ci sia stato un
concorso di colpe tra la dirigenza e l'allenatore. Il mercato estivo, escluso
Thiaw, non ha saputo dare quel
quid in più e qualche errore è arrivato dal tecnico
Stefano Pioli. Questo è da dire.
Nel post partita di ieri sera, tuttavia
Paolo Maldini ha voluto precisare quanto il progetto Milan sia strutturato e ben incanalato nei binari giusti. Un progetto che vede
il pareggio di bilancio con un anno di anticipo rispetto alla
roadmap. Un sempre maggiore
coinvolgimento di sponsor che adesso vogliono investire nel Milan ed un
valore della rosa in costante aumento.
Ergo, salvo scossoni o colpi di testa estivi,
Maldini Massara e Pioli rimarranno anche durante la prossima stagione, e non solamente perchè hanno ancora un contratto da onorare. Su di loro c'è la
totale fiducia di Cardinale e dell'intera proprietà. Ogni ragionamento verrà effettuato a fine
stagione, ma per quato ovvio, diverse situazioni sono già state analizzate in corso d'opera.