Milan, archiviata la delicata trasferta di Bologna. Questa sarà una settimana decisiva per il prossimo colpo in attacco.
Il
Milan vince e convince al Dall’Ara, si sbarazza del
Bologna per 2-0 e torna a pensare al mercato. I nuovi innesti si sono mossi bene,
Reijnders si muove come avesse sempre giocato con la maglia rossonera,
Pulisic è la dimostrazione che se c’è talento lo si vede dal primo minuto, e non c’è allenatore che tenga (ogni riferimento non è casuale).
E
Giroud non è un semplice
attaccante, è una sentenza. Dove arriva un pallone lui c’è. Ma attenzione, sarebbe un errore puntare troppo su di lui, all’alba delle
37 primavere. Ed
Okafor, per quanto abbia stupito in tal senso, non è una prima punta, così come
Origi, se rimarrà.
Ecco quindi che servirà come il pane un
nuovo attaccante che
Giorgio Furlani vuole reperire sotto alla casella
opportunità di mercato. Di
Lukaku abbiamo già parlato, di
Kean riteniamo possa essere già sbarrata in partenza la strada. Continuiamo tuttavia ad essere possibilisti su
Taremi, ma solo ed esclusivamente se il
Porto abbasserà di almeno 15 milioni le richieste iniziali che ricordiamo erano
30.
Ci sono poi altre ipotesi, le ormai così definite
Moncadate, sebbene ribadiamo che il Milan avrebbe bisogno di un attaccante già pronto per andare a coprire i fisiologici mal di pancia di Giroud.