Milan-Lazio 1-2, cala il sipario al 94’. I rossoneri escono dal loro campo con la terza sconfitta consecutiva.
Maignan 6: compie un miracolo al secondo minuto, poco può sul gol di Zaccagni e sul rigore.
Jimenez 5: semina il panico al 20’ ma calcia alto, lascia solo Zaccagni in occasione del gol (dal 46’ Walker 6 la solita garanzia, sempre concentrato anche con un cliente come Tavares)
Gabbia 6:svolge il suo compito con diligenza, senza essere mai troppo impensierito (dall’82’ Jovic sv)
Pavlovic 6: un baluardo, sempre l’ultimo a mollare. Blocca al 60’ un’azione che poteva diventare pericolosa. Giusta espulsione, ma aveva poche scelte.
Theo Hernandez 4: errori degni del peggiore oratorio, lo ricordiamo per una diagonale azzeccata al 41’ e tanta indolenza. Ingiustificabile
Musah 3,5: rimedia ad una sua svista al 12’ del primo tempo, fa della confusione la sua “arma” principale. Disastro (dal 36’ Joao Felix 5: va vicino al gol a inizio secondo tempo ma calcia alto. Poco altro)
Fofana 5: un tiro alto alla fine del primo tempo, un altro al 60’, entrambi fuori di metri. Per il resto confuso (dal 69’ Chukwueze 6: segna il pareggio con un ottimo colpo di testa)
Pulisic 5 inconcludente, nonostante cerchi sempre di essere pericoloso provando strade troppo difficili. Non in buona condizione (dal 69’ Thiaw sv)
Reijnders 6: uno dei pochi che corre e fa legna, non sempre con lucidità.
Leao 4: primo tempo da ectoplasma, prova a svegliarsi nel secondo tempo ma invano. Rimedia un giallo per l’ennesima ingenuità
Gimenez 4: tocca il primo pallone al 63’ indirizzandolo fuori, lasciato colpevolmente troppo solo, fa nulla per rimediare tuttavia
Conceicao 4: non è riuscito a dare alla sua squadra nemmeno un briciolo della sua cattiveria agonistica, terza sconfitta consecutiva e valigie pronte.