Intorno al nome del prossimo allenatore rossonero si stanno aprendo svariate ipotesi, alcune opera di mera fantasia, altre magari percorribili, ma al momento l'unica strada che il Milan sta percorrendo ed in modo univoco è quella che porta a Ralf Rangnick. Ritengo il club di Via Aldo Rossi di avere sbagliato tutto in merito alla comunicazione dell'allenatore, il timing non è stato assolutamente felice, decidere di far trapelare la notizia in un periodo così delicato per la stagione è stato un errore degno di società di livello dilettantistico.
Stefano Pioli avrebbe di certo meritato rispetto, sicuramente più di quello ricevuto dalla dirigenza a seguito del licenziamento per giusta causa di Zvonimir Boban che ricordiamo aver portato a Milano il tecnico parmigiano.
Le smentite
Ed ecco che si sta cercando di recuperare gli errori fatti, in primis tornando indietro sui propri passi. Le smentite del caso - che sarebbero dovute arrivare prima - stanno avvenendo adesso, troppo tardi. Rangnick sarà il prossimo allenatore del Milan, lo conferma la Gazzetta dello Sport riportando il fatto che l'ex Lipsia starebbe ormai da alcuni mesi studiando l'italiano per essere pronto a giugno a gestire in modo autonomo il trasferimento in Italia e successivamente la f