Il Coronavirus ha straziato e mutato le abitudini degli italiani.
Una task force importante per cercare di contrastare e sconfiggere un virus con un grande potere di contagio. Anche la Juventus è scesa in campo per fare una donazione alla regione Piemonte. Il club di Corso Galileo Ferraris
ha donato 300mila euro alla regione, per acquistare qualsiasi tipo di mezzo, utile al contrasto della pandemia che sta sconvolgendo l'intero pianeta.
Il messaggio del presidente Andrea Agnelli
Il messaggio del presidente della Juventus
Andrea Agnelli. “In questa difficile fase, pur restando distanti, restiamo uniti e tutti quanti usciremo da questo delicato momento.
In questo momento di emergenza sanitaria anche noi, come Juve, vogliamo dare il nostro contributo innanzitutto rispettando le regole e chiedendo a tutti quanti di fare lo stesso:
restate a casa. Anche io, da ieri sera, sto osservando un periodo di
isolamento volontario. Ma dobbiamo e vogliamo fare di più: ed è per questo che con i nostri ragazzi abbiamo lanciato una campagna dei
raccolta fondi”.
https://youtu.be/TXpYyMPAnmg
L'Intervento del presidente del Brescia Massimo Cellino
Anche Massimo Cellino, intervistato dal quotidiano La Repubblica ha lanciato un'idea per cercare di salvare l'azienda calcio. "Il governo ci sconti i contributi sugli stipendi dei giocatori.
Per lo Stato sarebbe una perdita di 150 milioni. Ma non è peggio se fallisce il calcio italiano, che oggi è la terza azienda del Paese?". Questa le sue parole, alle quali hanno fatto seguito quelle di molto tifosi che riassumiamo:
"Un'idea sarebbe dimezzare gli stipendi dei calciatori, e non far mancare allo Stato fondi importanti, che potrebbero essere utili in un periodo cosi emergenziale". Come dar torto ai tifosi?