Milan, andiamo qui a vedere la situazione del centrocampista belga, che non ha ancora trovato la perfetta collocazione nello schema tattico di Pioli.
Charles de Ketelaere è stato l'unico insufficiente nella vittoriosa serata rossonera di
Champions League in quel di
Zagabria: il belga aveva anche iniziato bene (si vede che ha confidenza nel destreggiarsi col pallone tra i piedi).
Ciò che, tuttavia, ancora non ha dimostrato è il carattere e
l'incisività nel momento di concludere in
porta: dopo l'incredibile gol mancato a porta vuota contro il
Monza, ieri nella ripresa una clamorosa occasione dopo pochissimi attimi di gioco.

Come raccontato dalla nostra live, il belga viene lanciato a tu per tu verso la porta, e può spaccare la rete
avversaria (come anche passarla in mezzo a
Rebic per il più classico dei tap-in).
Eppure, l'ex
Bruges si è fatto murare da
Livakovic una conclusione senza troppa convinzione: avesse optato per il pallonetto, probabilmente avrebbe avuto maggior chances di
segnare.
Pioli, per adesso, non può farne un dramma: siamo solo agli inizi, e il tempo non manca al talento
belga per mettersi in mostra (ma anche salvaguardarsi dalla concorrenza di
Brahim Diaz e
Krunic).
Milan, Pioli senza paura..con l'arma Leao
Il momento delicato che sta vivendo il mancino belga potrebbe far tornare alla memoria il primo anno in
rossonero di un certo talento prodigioso, adesso letteralmente esploso.

Neppure la prima annata milanista del portoghese fu
esaltante, anzi: certo, un altro fattore a svantaggio di
De Ketelaere è il ''momento'' che sta vivendo il
Milan di
Pioli.
L'investimento fatto da ben
35 mln è molto
importante, ed era lecito aspettarsi da subito qualcosa: tuttavia, la
''copertina'' non deve ingannare, poichè il tempo per guadagnarsi la stoffa del
campione c'è.
Spetta solo a
Charles prendersi la stima e il rispetto della tifoseria rossonera: sulla scia proprio di
Leao, che adesso ammalia i suoi supporters sin dal semplice tocco di pallone.
Pioli aspetta il suo talento cristallino: mai come adesso, sbloccarsi farebbe la gran parte a livello mentale.