Milan, Pierre Kalulu è stata una delle ennesime sfide vinte dalla dirigenza rossonera. Il giocatore ha vinto ogni ritrosìa iniziale e si candida a diventare una pedina importante per lungo tempo.
Una vera e propria intuizione di
Paolo Maldini quella per
Pierre Kalulu. Il difensore classe 2000 ha letteralmente sorpreso e soprattutto convinto tutti gli addetti ai lavori. Che avesse basi importanti si era intuito già dalle prime apparizioni estive, nel 2020 quando l'ex capitano
rossonero lo prelevò dal
Lione per poco più di
500 mila euro.
Da quel momento un'escalation importante che lo ha portato a farsi trovare sempre pronto nelle occasioni in cui
Pioli lo ha messo in campo, dapprima per colmare alcune lacune sulla corsia di destra ed in un secondo momento, durante questa stagione, per riempire le assenze di
Kjaer e
Romagnoli.
Il classe 2000 in un sol botto è riuscito a formare una coppia difensiva completa e soprattutto impenetrabile con
Tomori, scalzando il capitano rossonero Romagnoli e facendolo addirittura accomodare in panchina. Colpisce la totale calma in tutte le cose che fa, Kalulu sembra infatti più maturo dell'età che ha, quasi un veterano della difesa.
Milan, ora il rinnovo
La strada è spianata per il
rinnovo di Pierre Kalulu. Attualmente il classe 2000 ha un contratto che andrà a scadere il
30 giugno del 2025 con un ingaggio di
600 mila euro.
E' probabile che nelle immediate vicinanze del termine della presente stagione calcistica il francese verrà chiamato in Via Aldo Rossi per discutere in merito al suo futuro. Previsto infatti per lui un
prolungamento fino al 2026 con un ingaggio quantomeno raddoppiato, probabilmente intorno agli
1,5 milioni di euro.
Un giusto riconoscimento verso un professionista serio ed in grado di migliorare costantemente in un ruolo comunque "non suo" essendo egli nato e cresciuto come terzino destro. Siamo certi diverrà uno dei giocatori più importanti del Milan del futuro, ha tutte le carte in regola per diventarlo.
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