Milan, l’involuzione di Leao: giusto trattarlo da top player?

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Milan, assistiamo in queste ultime settimane ad una certa involuzione del talento portoghese. I tifosi sono divisi, l'attesa per il rinnovo del contratto è diventata ormai snervante.
Uno dei giocatori che maggiormente divide l'intera tifoseria rossonera è Rafael Leao. Il portoghese ha infatti un contratto in scadenza al 30 giugno del 2024 e ad oggi non tira alcuna aria di rinnovo.
Abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo a crederci, che il giocatore voglia rimanere a Milano. Ma al giusto prezzo. E proprio su questo punto si registrano spaccature tra i tifosi rossoneri i quali, anche tramite i canali social, non tardano ad esprimere il loro parere.
Ma la domanda è una sola. E' giusto trattare Leao da top player? Ergo, merita davvero la cifra richiesta, ossia 7 milioni di euro? Sappiamo infatti che tramite Jorge Mendes, l'attuale procuratore Ted Dimvula ha chiesto un contratto decisamente alto per le casse rossonere.
La risposta alla suddetta domanda è di complessa soluzione. Riteniamo allo stato attuale che Leao debba ancora completare un importante step ulteriore di crescita e che di conseguenza non sia ancora catalogabile sotto la voce top player. Altri 2-3 anni in rossonero, in un ambiente confortevole e stimolante, potrebbero consentirgli il grande salto qualitativo e quantitativo che ci si aspetta da un giocatore di quelle caratteristiche.
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