Milan, un punto al Maradona, sulla carta, ci poteva pure stare. Ma il rammarico più grande è quello di non aver saputo gestire il doppio vantaggio. Un grande malcontento regna tra alcuni giocatori, leggiamo le esternazioni di Giroud
Il doppio cambio
Leao-Giroud per
Okafor e
Jovic proprio non è andato giù alla tifoseria ed ai protagonisti in primis. Plateali i gesti contro le scelte di
Stefano Pioli il quale, ormai sul 2-2, ha optato per togliere entrambi gli attaccanti per inserire forze fresche, ma non pronte, vedasi le pessime condizioni fisiche del serbo.
Vero, a 37 anni
Giroud va gestito, ma a nostro parere, in una serata come quella di ieri, ancorché il francese cosse decisamente carico e voglioso, andava tenuto in campo.
Fanno riflettere sul clima dello spogliatoio
rossonero le parole dello stesso attaccante francese. Un
duro attacco a Pioli che va di seguito al gesto plateale di stizza in seguito al cambio. Ecco le sue dichiarazioni a caldo:”
Dopo il primo gol del Napoli non sapevamo se dovevamo continuare ad attaccare o a difendere. Sono deluso e frustrato”.
Parole queste che non hanno di certo bisogno di spiegazioni. Dopo lo sfogo di
Calabria ecco quello di Giroud. Da tempo non si vedeva un clima così caldo. Soprattutto preoccupa che siano gli stessi
giocatori a sentire il desiderio di manifestare una sorta di malcontento di solito gestito tra le quattro mura dello spogliatoio. Chiaro segnale che qualcosa non va.