Stefano Pioli chiama e finalmente Mario Manduzkic è nelle condizioni di rispondere presente. Il croato è arrivato in rossonero durante la sessione invernale del mercato in uno stato di forma apparso fin da subito buono, ma sicuramente non al top per essere schierato titolare in un campionato difficile come il nostro. Questo lo sapeva la dirigenza e lo sapeva soprattutto il giocatore il quale a testa bassa si è allenato senza sosta bruciando le tappe ed andando fin oltre l'inevitabile processo fisico che giocoforza per gli over trentenni diventa più lento.
Step by step
La parola d'ordine è un passo alla volta, step by step come spesso sottolinea lo stesso Ibrahimovic che predica calma e programmazione. Mandzukic è pronto, contro lo Spezia sabato sera probabilmente partirà nuovamente dalla panchina pronto a subentrare nella seconda parte di gioco, per lui è previsto invece spazio dal primo minuto in Europa League contro la Stella Rossa, gara durante la quale Ibrahimovic invece riposerà per essere pronto per il derby di soli tre giorni dopo.
Un'arma importante per affrontare la seconda parte di stagione che sarà inevitabilmente più complessa rispetto alla prima proprio per l'insorgere della stanchezza, ma che la dirigenza rossonera ha saputo ben interpretare agendo con consapevolezza sul mercato e rinforzando di conseguenza una rosa già di per sè competitiva.