Milan, che stoccata da parte di Honda: le parole

DiRedazione·Pubblicato
Milan, che stoccata da parte di Honda: le parole
Condividi:
E' un Keisuke Honda particolarmente critico verso alcuni componenti del suo Milan di qualche anno fa quello che si è presentato davanti ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ecco le sue parole. Milan, l'ex calciatore Keisuke Honda ha parlato davanti ai microfoni della Gazzetta dello Sport denunciando un ambiente - stando alle sue parole - poco avvezzo a fatica e sudore. Siamo negli anni 2014-2017, periodo nel quale il calciatore nipponico ha militato tra le fila dei rossoneri, anni non di certo caratterizzati da successi e trofei. Stando a quanto riportato dall'ex calciatore, le cause andrebbero anche ricondotte a comportamenti non eccelsi da parte di alcuni componenti, attendiamo le smentite da parte dei diretti interessati. TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Calciomercato Milan, non tramonta il sogno d'Oltralpe: le parole di Satin

Le accuse a due giocatori

Ed ecco le parole di Honda, analizzando il periodo non troppo esaltante dei rossoneri ha confessato che:" Il mio Milan era difficile, qualcuno non dava il 100%, non vi erano strategie nè top player. Il mister Inzaghi si prese tante responsabilità. Alessio Romagnoli e Gigio Donnarumma? Romagnoli è un grande difensore, ma anche lui non si allenava al 100%, dovrebbe credere di più in sè stesso ed avere una filosofia diversa. Gigio invece può diventare uno dei migliori al mondo, glielo dicevo sempre, se ci riesce dovrà offrirmi una cena con del buon vino". Su Balotelli:" Un talento enorme, volevo cambiare la sua routine quotidiana, Mario fidati, se vuoi diventare il migliore devi allenarti duramente. Mi guardò con una faccia seria ed il giorno dopo si presentò in palestra 40 minuti prima della seduta, anche il giorno seguente. Al terzo si era già stufato, Mario è così".
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Milan e Inter osservano Ilicevic: il 30 ottobre compie 16 anni e può debuttare in Bundesliga
Calciomercato

Milan e Inter osservano Ilicevic: il 30 ottobre compie 16 anni e può debuttare in Bundesliga

Rossoneri e nerazzurri seguono il trequartista 15enne insieme alle big europee, ma il club tedesco ha già legato a sé il talento con un accordo a lungo termine.

08/10/2026, 15:35
Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione
Notizie

Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione

Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.

08/10/2026, 18:00
Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter
Notizie

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter

La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.

08/10/2026, 12:00
FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A
Notizie

FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A

Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.

07/10/2026, 12:00
Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'
Notizie

Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'

Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.

06/10/2026, 18:24
Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"
Notizie

Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"

Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.

05/10/2026, 10:49