Milan, spontanea riflessione legata anche all'esordio di Francesco Camarda. Il pubblico allo stadio e sui social esce perdente su tutta la linea. I motivi nei dettagli
C'era una volta il ragazzino prodigio fatto in casa, lanciato a soli 16 anni dal compianto
Sinisa Mihajlovic. Oggi
Gianluigi Donnarumma vive a Parigi, difende la porta della Nazionale Azzura ed è uno dei portieri più forti del mondo.
L'addio si è consumato durante l'estate 2021, esattamente il
14/07/2021. Il passaggio dal
Milan al
Psg avvenne a parametro zero, con contorno di polemiche infinite. Che proseguono ancora oggi, quattro anni dopo. Un amore finito male.
Le modalità dell'addio, non tanto nella scelta di lasciare il
Milan quanto nel non rinnovare il contratto
a priori, privando così il club di una fonte di guadagno per la sua cessione, hanno finito per creare una crepa larghissima fra il portiere e il tifo.
Qualche settimana fa l'estremo difensore è tornato per la prima volta da avversario a
San Siro con la maglia del
Psg. Risultato? Fischi, cori beceri e banconote false piovute sul campo di gioco. Erano successe le stesse cose in maglia azzurra al
Meazza.
Milan, l'educazione del portiere e i social su Francesco Camarda
Sfugge al tifo rossonero che il tradimento di
Hakan Calhanoglu ha seguito le stesse modalità, per non parlare delle false promesse di rinnovo di
Frank Kessie. Non sono cresciuti nel vivaio, ma sono andati via anche loro a parametro zero.
In modo anche peggiore, uno per 500.000 euro in più è passato sull'altra sponda del Naviglio. L'altro è passato al
Barcellona e poi è andato in Arabia Saudita a caccia dell'oro. Ma non hanno ricevuto tanto odio e astio? Perchè?
E' una domanda interessante.
Fra l'altro
Gianluigi Donnarumma non ha mai parlato male del Milan, mentre il turco è andato a esultare sotto la curva rossonera...Passiamo a
Francesco Camarda, altro baby prodigio che ha esordito a 15 anni 8 mesi e 15 giorni. Battuto ogni record.
Milanista, milanese e oggetto già di critiche sui social per i 12' in campo...Abbiamo detto tutto, i
social purtroppo hanno dato parola proprio a tutti. Sono diventati valvola di sfogo per gli
haters falliti. Manca obiettività di giudizio, in tutti i sensi.