Milan, evidenti problemi per la squadra allenata da Stefano Pioli. Alcuni scricchiolii importanti fanno capire che la situazione pare piuttosto tesa.
Due ritiri in 15 giorni, un chiaro ed evidente
segnale che qualcosa non sta funzionando a dovere. Il ritiro, soprattutto se disposto da un mite come
Pioli, è sempre sinonimo di problema, soprattutto quando la necessità è quella di
dare un giro di vite a giocatori che probabilmente si sentono con la pancia piena.
Un ritiro può certamente essere visto come una cosa giusta, soprattutto quando i risultati non arrivano. O stentano ad arrivare. Non è nuovo Pioli a questi tipi di tensione. Già la scorsa stagione erano capitati episodi di smarrimento, raccontati dallo stesso
Zlatan Ibrahimovic. Tutti insieme erano poi stati bravi nel raddrizzare la rotta e compiere il vero e proprio miracolo calcistico del
diciannovesimo scudetto.
Le scelte contro la
Roma dimostrano chiaramente un certo disorientamento. Al di là della sostituzione di
Bennacer, che ci poteva anche stare perchè ammonito, lascia perplessi il cambio modulo con la
difesa a tre e la
sostituzione di Giroud a 5 minuti dalla fine. Mosse che di fatto hanno consegnato campo alla
Roma permettendo di cambiare il corso di una gara che sembrava incanalata verso una vittoria tranquilla dei rossoneri.
Evidenti segnali che qualcosa non sta andando come dovrebbe. Ad iniziare da
discutibili scelte di mercato, ma su questo pagheranno altri.
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