Milan, una complicatissima gestione dello spogliatoio quella di Stefano Pioli. Vediamo tuttavia qui di seguito come ha intenzione di fronteggiare una situazione spinosa
Diversi focolai si stanno accendendo dentro lo spogliatoio
rossonero. Ambiente finora considerato idilliaco, ma che tuttavia nelle ultime settimane lascia intravvedere qualche scricchiolio di troppo.
Lasciamo per un attimo indietro le polemiche davanti alle telecamere di
Calabria e
Giroud per andarci a soffermare su un problema che se non adeguatamente sedato sul nascere, rischia di assumere dimensioni difficilmente gestibili in futuro.
Ci riferiamo ad una rilevata
discontinuità di prestazioni di Maignan e Theo Hernandez. Tra i due vi sono diversi punti di attenzione che li accomunano. Compagni di reparto al Milan, con la nazionale francese ed al tempo stesso oggetto di particolari attenzioni da parte del
Paris Saint Germain. Un club dal quale è difficile fuggire, se entrati nel mirino, e non solo per meri aspetti economici.
Se
Maignan ha tuttavia alternato anche cose egregie, non possiamo dire lo stesso per Theo il quale da diverso tempo pare una copia imbruttita del top player ammirato le passate stagioni. I limiti in copertura li ha sempre avuti, ma se non strappa in attacco, rischia di diventare un giocatore normalissimo.
Il timore, e Pioli dovrà lavorarci sodo, è che i due siano
particolarmente distratti ed ammaliati dalle sirene francesi. Un dubbio più che legittimo visto il
timing tra le avances del club parigino e le prestazioni incolori dei due rossoneri. Pura combinazione? Può anche essere, ma alle combinazioni nel calcio crediamo poco.