Milan, nella giornata di oggi è avvenuto il passaggio di consegne tra Elliott a RedBird.
L’accordo preliminare è infatti stato siglato col fondo americano: Capital Partners si appresta dunque a scrivere un’altra pagina di storia del club
rossonero, lasciando al fondo
Elliott una quota
minoritaria.
Con
l’ingente capitale messo a disposizione fioccheranno
innumerevoli nomi accostati ai colori
rossoneri: tuttavia il popolo
milanista non deve farsi abbindolare, ponendo estrema fiducia nelle scelte
oculate di
Maldini.
Il rinnovo per la leggenda
rossonera e per
Frederick Massara non è ancora ben definito: tuttavia quanto è stato fatto a livello
manageriale (la costruzione da
0 di un progetto
solido, vincente e
duraturo che ha portato il 19esimo
Scudetto in quel di
Milanello), fa pensare che il legame tra
Maldini e il
Milan sia destinato a continuare.
I tifosi lo vogliono, lo sperano e lo acclamano a gran voce: il loro ex
Capitano ora nelle vesti del
dirigente vorrebbe aprire un lungo ciclo nella
Milano rossonera, ed i primi risultati si stanno cominciando ad intravedere.

Non è possibile immaginarsi un
Milan senza il suo
simbolo storico, e ciò dovrebbe trapelare anche nelle riflessioni della futura
proprietà.
Certo il fondo
Elliott non verrà accantonato del tutto, poichè ricordiamo avere una quota di minoranza (la percentuale dovrebbe esser definitiva più avanti): ad ogni modo,
Elliott potrà nominare altri
3 membri del nuovo
CDA, ovvero il
consiglio d’amministrazione per il futuro
Milan a
signing avvenuto.
Milan, ecco i 3 partecipanti al nuovo CDA

Nella nuova
amministrazione non potrà mancare (per ovvie ragioni) la figura di
Gordon Singer, figlio di
Paul (fondatore di
Elliott), che ne sorveglierà gli ufficiali londinesi.
Altra figura (questa volta però già presente nell’ormai
ex Cda) nominata da
Singer sarà
Stefano Cocirio (esperto analista in ambito finanziario per la gestione di
Elliott).
Continuità del progetto e
sostenibilità che verranno perseguite anche grazie a
Giorgio Furlani, portavoce a livello manageriale di
Elliott.
Gerry Cardinale ha dunque firmato l’accordo, il
Milan sta vivendo nel migliore dei modi il cambio di gestione, e la personalità di
Elliott veglierà le sorti della nuova società
rossonera.