Milan, un rinnovo di certo non facile quello di Ismael Bennacer. Da tempo scriviamo di un mancato accordo tra il giocatore e la dirigenza. Andiamo a vedere cosa starebbe accadendo.
Il
Milan, oltre a
Rafael Leao, ha alcuni altri dossier che scottano. Ad iniziare dal rinnovo di
Ismael Bennacer. Il centrocampista rossonero è considerato ormai da tempo un punto fermo del centrocampo. Il buon inizio di questa stagione non farebbe altro che confermare quanto di buono ha finora messo in mostra.
Un giocatore dinamico, moderno, sempre presente e sul quale fare affidamento per la consegna delle chiavi del centrocampo. Con lui
Stefano Pioli può dormire sonni tranquilli, la dirigenza un po' meno.
Il contratto del classe 1997 scadrà al
30 giugno del 2024 pertanto
Paolo Maldini da diversi mesi avrebbe preso accordi con l'entourage del ragazzo per addivenire ad un rinnovo su cifre che possano andare bene a tutti. L'intesa continua però a non arrivare e non filtra ottimismo.
Milan, un'offerta considerata bassa
L'offerta del Milan di
3 milioni di euro a stagione è stata rifiutata dall'agente dell'algerino. Sul giocatore stanno arrivando interessamenti sempre maggiori da parte di numerosi club europei, pertanto il procuratore avrebbe espresso il desiderio di
temporeggiare per capire meglio l'entità delle offerte che a stretto giro potrebbero arrivare.
Le richieste di Bennacer sono intorno ai
4,5 milioni di euro, ossia la soglia massima del tetto ingaggi rossonero. L'algerino vuole un contratto quantomeno equiparabile a quello di
Theo Hernandez il quale ha rinnovato con il Milan a quelle cifre.
La sensazione è che il rinnovo possa essere a rischio. Da parte del procuratore infatti non c'è alcuna fretta per chiudere e sappiamo quanto il rischio sia alto ad aspettare ancora. Ogni mese che passa si perde
potere contrattuale e l'affare giocoforza lo fa chi deve comprare. Attendiamo sviluppi su una questione che si complica giorno dopo giorno.
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