Calcio e social sono da sempre un binomio perfetto, soprattutto adesso che con l'avvio dei campionati sospesi per il lockdown gli utenti sono alla ricerca di notizie di ogni genere sui propri campioni anche in vista del prossimo calciomercato.
In Italia si è ripartiti con il calcio dopo 100 giorni, è l'entusiamo sale di giorno in giorno per un campionato mai così aperto negli ultimi otto anni.
La Juventus è sempre prima ma con solo 4 punti di vantaggio sulla Lazio che è davvero una delle squadre rivelazioni del campionato. Segue l'Inter staccata dalla vetta di 8 punti, quarta l'Atalanta e quinta la Roma. Poi seguono Napoli Parma Milan tutti vicinissime.
Domenica ci sarà una sfida molto interessante alla scala del calcio, lo Stadio San Siro. I padroni di casa del Milan ospitano la Roma per tre punti importantissimi per l'Europa, Champions o Europa League.
Purtroppo non ci sarà il pubblico, lo stadio sarà vuoto,sperando di rivederlo pieno e cantante.
La redazione di Calcio style ha deciso di intervistare il responsabile di una pagina social che si trova su Facebook e che si prepara a questo evento insieme a tutti i suoi iscritti.
La pagina si chiama # A.C Milan 1899, il responsabile del progetto è Gennaro naturalmente tifosissimo del Milan.
Ecco le sue parole:
Come è nata l'idea della pagina dedicata al MIlan? E che lavora c'è stato dietro in questi anni per arrivare dove siete oggi?
In realtà, all'inizio, gestivamo un'altra pagina. Fummo hackerati, perdemmo tutto. La fondai io, avevo poco più di 13-14 anni. 8 anni fa, aprii questa. Oggi siamo in due a gestirla, di certo non ci saremmo aspettati di arrivare ad avere 160.000 followers. Non ci pesa, è una passione.
Crescere così tanto, soprattutto in quelli che ancora tutt'oggi sono tra gli anni più bui, sportivamente parlando, è stata una bella soddisfazione. Ci sono stati offerti soldi (e nemmeno pochi) per cederla, ma non è questo il nostro scopo. Il nostro scopo è semplicemente quello di fungere da ritrovo virtuale, dove parlare con quante più persone possibili di ogni aspetto del Milan. Ecco, magari attendiamo di farlo anche per qualche successo o per il ritorno in Champions
MILAN, ITALY - JANUARY 26: Alessio Romagnoli of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and SSC Napoli at Stadio Giuseppe Meazza on January 26, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Parliamo quindi di Milan.. Cosa ne pensano gli Amministratori # A.C Milan 1899 della sfida di domenica contro la Roma?
La sfidacontro la Roma è da 1X2, entrambe le società andranno incontro a una rivoluzione in estate e il rischio di mollare gli ormeggi a stagione in corso è alta. La Roma ha più margini d'errore, noi siamo costretti a vincere per tenere viva la speranza di Europa League diretta. In caso contrario, credo che quelle a venire saranno 10 amichevoli in attesa di concludere la stagione. Il settimo posto significherebbe fare tre turni preliminari a settembre, in pieno inizio di stagione.
Che idea vi siete fatti voi di Ragnick? E' l'uomo giusto per il MIlan?
Prima attendiamo l'ufficialità di Rangnick, perché fin quando non c'è nero su bianco...
Abbiamo sperimentato diverse soluzioni in questi anni: dagli allenatori della primavera ad allenatori con poche stagioni alle spalle, ma mai un allenatore da piazzamento Champions. Gli allenatori italiani hanno quasi tutti fallito con noi, quindi a mali estremi... Tentiamo anche la carta dell'allenatore straniero.
Rangnick sa il fatto suo, almeno per quanto riguarda il calciomercato. Avrei preferito uno Spalletti in panchina, forse ci avrebbe dato qualche certezza in più, ma questa nuova figura dell'allenatore-d.s., prima volta in Italia, ha il fascino del mistero. Potrebbe anche significare preparare il terreno per avere un nuovo allenatore il prossimo anno, con Rangnick dedito esclusivamente al lavoro in dirigenza.
Ralf Rangnick (RB Leipzig, Trainer, head coach); Porträt, Einzelbild
Che mercato vi aspettate voi di # A.C Milan 1899?
Il mercato sarà fatto essenzialmente di giovani (si spera talentuosi), magari sconosciuti ai più. Credo ci sarà il via libera per spendere qualcosa in più in cartellini piuttosto che negli ingaggi, per questo vedo difficile la conferma di Ibrahimovic o il ritorno di Bakayoko.
L'importante sarà aggiungere velocità e fantasia, caratteristiche che ci mancano da troppo. La giovane età, per me, non è un problema: negli ultimi anni sono tante le squadre uscite alla ribalta composte da giovani talenti. Penso al Borussia Dortmund e all'Ajax. L'importante è avere la persona giusta con cui farli lavorare... E noi siamo in attesa di ufficializzare quella persona.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.