Milan, è sempre stato descritto come aziendalista, tuttavia il tecnico rossonero in queste ultime settimane non le sta mandando di certo a dire.
Il
Milan sta chiudendo la sessione invernale con un mercato decisamente sottotono. Oggi è l’ultimo giorno quindi ci potrebbero essere ancora sorprese, fino a che non suona il gong tutto è possibile, tuttavia le possibilità che cambi nulla sono altissime.
Una situazione che la dice lunga sulla posizione della proprietà. Un
tesoretto che prima c’era e ora è scomparso, una
due diligence in corso da parte dei nuovi soci in ingresso, l’ombra di
Antonio Conte sempre più ingombrante, anche dal punto di vista mediatico, ed uno
Stefano Pioli coi nervi a fior di pelle.
È infatti proprio l’attuale allenatore rossonero ad avere
alzato la voce al cospetto di un mercato che non ha visto l’arrivo di un
forte difensore centrale. Pioli era infatti certo di essere accontentato, invece, fino ad oggi, così non è stato. L’esternazione contro la dirigenza ci riferiscono essere stata piuttosto forte. Da un
tecnico che ha più niente da perdere.