Dino Baggio interviene sulla Gazzetta dello Sport. L'ex Parma spiega le sue impressioni sul centrocampo del Milan che, a suo dire, deve essere irrobustito.Dino Baggio è critico nei confronti del Milan. Il centrocampista ex Parma è intervenuto sulla Gazzetta dello Sport di oggi, per parlare del mercato del Milan. A suo dire il centrocampo dei rossoneri andrebbe irrobustito, al fine di tenere testa all'Inter. Baggio ha spiegato: "Partiamo da un dato di realtà: il centrocampo dell’Inter nella passata stagione, si è dimostrato decisamente più forte di quello del Milan".
Il consiglio di Dino Baggio: "Il Milan deve irrobustire il centrocampo"
Baggio poi aggiunge: " E' stato più forte dal punto vista tecnico, dal punto di vista atletico e anche dal punto di vista tattico. Il trio formato da Calhanoglu, Mkhitaryan e Barella, supportato sulle fasce laterali da Dumfries e Dimarco è stato il vero valore aggiunto dei nerazzurri. Il Milan, quindi se vuole colmare la distanza che lo separa dall’Inter, deve necessariamente investire per irrobustire il reparto. Fofana e Samardzic sono ottimi giocatori che possono aggiungere muscoli e qualità tecniche, ma credo che non bastino per raggiungere i nerazzurri".
Baggio conclude: "Mi spiego: il centrocampo è un reparto molto particolare, ha meccanismi delicatissimi che vanno imparati a memoria, servono tanti allenamenti per raggiungere la completa sincronia tra gli interpreti".
La risalita dei rossoneri passa anche da queste occasioni. Dover puntellare il centrocampo, reparto apparso in ombra numerose volte nel corso della scorsa stagione, è fra le priorità della dirigenza. Basterebbero Samardzic e Fofana per rinforzare la squadra? Al campo la sentenza.
LA GRINTA DI PAULO FONSECA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.