Milan, un giocatore che ha saputo far divertire i tifosi rossoneri e non solo. Un vero e proprio fantasista, come ad oggi ne esistono pochi
Era soprannominato
Il Genio. Ovviamente parliamo di
Dejan Savicevic, un
giocatore dalla tecnica sopraffina che sapeva arrivare prima degli altri.
Ma solo quando era in vena. Ricordiamo infatti diverse gare nelle quali era praticamente imprendibile alternate ad altre in cui l'imbarazzo era praticamente l'unico sentimento che usciva fuori nei commenti.
Genio e sregolatezza quindi, allo stato puro. Classe 1966, un trequartista in grado di giocare anche da esterno o addirittura da regista grazie alla sua tecnica. Veloce,
amante del gioco ad un tocco, dotato di un mancino chirurgico quanto potente, specialista di assist e dribbling. Al tempo stesso controverso, come detto prima discontinuo e molto poco disciplinato tatticamente.
Nel Milan verrà ricordato come un giocatore in grado di fare innamorare gli esteti del calcio. Come non citare forse il suo gol più importante, quello del 3-0 contro il
Barcellona durante la finale di Champions League ad Atene. Un pallonetto talmente perfetto da far strofinare gli occhi agli increduli tifosi presenti allo stadio. Era tutto vero invece. E quella sera il Milan alzò la coppa.
A Savicevic vanno gli auguri sinceri da parte della redazione di Calcio Style.