Milan, potremmo a breve assistere ad una nuova era per i rossoneri. Il tutto si sta muovendo talmente veloce che le nostre previsioni di forti cambiamenti in primavera potrebbero essere stravolte, quantomeno anticipate.
Il
Milan ha praticamente effettuato il primo passo verso la
costruzione del nuovo stadio in quel di
San Donato. Nulla osta al via libera che tra meno di una settimana arriverà dalla giunta e che sancirà la partenza ufficiale dell'intero progetto. E fino a qui niente di nuovo.
Senonché, in concomitanza di questo evento, stiamo notando comportamenti differenti e soprattutto
qualche fermento di troppo nella stessa dirigenza. Siamo infatti passati dal
non fare mercato, a inserirsi per trattative come quella per
Dragusin o
Samardzic, fino a puntare ad uno tra
Scalvini e
Buongiorno. Giocatori costosi che dimostrano un parziale
cambio di rotta della proprietà.
Aspettiamo quindi vicende societarie? Assolutamente sì. E qui si aprono due strade: la
continuazione di Gerry Cardinale con l'aggiunta dei nuovi soci, oppure la
vendita immediata del 100% delle quote. Ad oggi è difficile capire cosa accadrà, siamo solo certi che accadrà.
Dire che Cardinale potrà andare via in primavera lo vediamo un po' come una forzatura nel senso che notiamo comunque in lui un certo
attaccamento alla maglia e sappiamo che tra i suoi
desiderata c'è quello di trovare nuovi soci per estinguere totalmente ed anticipatamente il
vendor loan, ossia il prestito di
Elliott. Precisiamo che la famiglia
Singer non ha assolutamente chiesto a Cardinale di rientrare, è lo stesso patron di
Redbird a volere liquidare sia il prestito sia
Elliott il quale detiene ancora quote per un
20%. Al contempo, questa mossa permetterebbe di non pagare
50 milioni annui di interessi.
Allo stesso tempo tendiamo ad
escludere un ingresso degli arabi come soci di minoranza. Abbiamo infatti sempre sostenuto che gli stessi potrebbero rilevare il 100% del club. La soluzione più probabile - ad oggi - è un inserimento graduale, magari del fondo
Aramco, con una successiva scalata nei mesi a venire, ma il tutto dovrà essere messo nero su bianco adesso.
Siamo quindi certi, anche dalla tensione che respiriamo dagli ambienti rossoneri, che tra pochissimo tempo avremo delle sorprese. E riteniamo non potranno che essere positive.