Milan, un altro dato che consente di mantenere il primato in classifica e certifica un andamento record. Pioli ha creato una cooperativa del gol.
Milan, un altro dato che conduce al Paradiso
Grazie ai quattro gol realizzati contro il Crotone nella seconda giornata del campionato di Serie A, che hanno consentito al diavolo di non perdere la testa, nonostante le pressioni derivanti dalle vittorie delle immediate inseguitrici per la cavalcata tricolore, il Milan di Stefano Pioli ha snocciolato un altro dato che permette di guardare con più fiducia ad un ritorno alle vecchie abitudini, ossia quelle che consentivano ruolini di marcia spesso trionfali. I rossoneri, infatti, con i 45 gol realizzati nelle prime ventuno giornate del torneo, non registravano un dato simile sin dal 2005/2006: un ulteriore dato inequivocabile che conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, una completa redenzione del diavolo, reduce da anni con più ombre che luci.
Una semplice e glaciale statistica che ricorda i tempi che furono e potrebbe proiettare il diavolo a scalare idealmente tutti gli ostacoli che potrebbero ricondurlo al Paradiso, dopo ben dieci anni dall'ultima volta. Un quarto posto, a questo punto del campionato, nonostante venga catalogato quale vera priorità della stagione, significherebbe un enorme ridimensionamento rispetto tutto ciò che, le statistiche incontrovertibili di questi mesi, stanno certificando: un dato che non stupisce neanche più, nonostante il clamore iniziale e l'incredibile inversione di tendenza dopo aver assaggiato per anni la condanna degli inferi: il Milan, in questo senso, pare aver imboccato la strada giusta per tornare a sognare.