Milan-Taremi, abbiamo raccontato della quasi fumata bianca di ieri e dell'arresto improvviso della trattativa nel pomeriggio di ieri. Andiamo a vedere comunque cosa accadrà nelle prossime ore
Una
trattativa che si è improvvisamente arrestata nel tardo pomeriggio di ieri. Una fumata bianca ormai definita con lo scambio documentale tramite PEC nel primissimo pomeriggio e l'improvviso
dietrofront da parte del Porto. Questa, in sintesi, la giornata di ieri in merito alla trattativa per
Mehdi Taremi.
Il fatto che sia il
Milan che il Porto abbiano comunque lavorato fino a tarda notte, ed abbiano ripreso questa mattina, per trovare una soluzione, fa pensare che la volontà delle parti sia quella di chiudere.
Difficile pensare altrimenti. A perdere sarebbe principalmente il
Porto il quale si troverebbe tra le fila un giocatore con la mente altrove, scontento. Premesse non buone per chi deve rinnovare un contratto scadente nel
2024. Il rischio reale sarebbe quindi quello di perdere il giocatore a zero tra meno di un anno e non pensiamo che un club con evidenti difficoltà economiche voglia questo.
Ci sta che un allenatore si metta di traverso, ci sta che alcune clausole vengano riviste, ci sta tutto...ma quando ormai la trattativa arriva a questo punto, difficilmente si torna indietro. Soprattutto quando c'è un accordo tra le parti, con gli agenti e soprattutto con il giocatore stesso.