Milan, un modulo impegnativo quello usato da sempre dal tecnico rossonero. Andiamo a vedere le valutazioni in corso d'opera.
Si è parlato anche di questo durante l'incontro di ieri mattina tra
Stefano Pioli e la
dirigenza rossonera. L'attuale
4-2-3-1 pare non essere più sostenibile, alla luce di un certo affaticamento della squadra.
Un conto è schierare
Saelemaekers, l'unico che nel terzetto della trequarti torna a difendere, ma se viene messo
Messias la squadra pare eccessivamente sbilanciata in avanti con reali sofferenze da parte di centrocampo e difesa.
I ragionamenti sono volti ad un passaggio al
4-3-3, con un inserimento aggiuntivo in mediana. In questo caso pronto a scaldarsi
Tommaso Pobega, oltre naturalmente ad
Aster Vranckx. Difficile al momento un passaggio al più pragmatico
4-4-2, nonostante le evidenti difficoltà di
Giroud al quale tocca cantare e portare la croce da solo da ormai troppo tempo.
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