Milan, è arrivato un po' in sordina, ma sta conquistando tutti. Andiamo a vedere in quali ruoli il tecnico Pioli potrà sperimentare Divock Origi.
Un arrivo che non ha sicuramente scaldato più di tanto i cuori dei tifosi
rossoneri. Nè tantomeno della stampa, da tempo fredda - a torto - sui movimenti del Milan. Uno degli acquisti più sottovalutati della storia quello di
Divock Origi. Uno che proprio l'ultimo arrivato non è, in senso calcistico.
L'ex attaccante del
Liverpool sta letteralmente conquistando tutti, dall'allenatore ai compagni i quali tessono le lodi a favore di un giocatore disponibile, completo e soprattutto forte.
Sono bastati pochi minuti in campo per vederne il valore, cosa peraltro mai messo in discussione da
Paolo Maldini il quale in tempi non sospetti aveva fiutato l'affare prelevando il belga a parametro zero.
Milan, dove può giocare Origi
Sappiamo che Origi non è propiamente una prima punta, sebbene sappia adattarsi molto bene. Il tecnico
Stefano Pioli ha in mente di alternarlo in attacco ad
Olivier Giroud facendolo quindi giocare da prima punta.
Nonostante questo, il belga potrebbe anche essere il perfetto
vice Leao, giocandosi il posto con un
Ante Rebic in stato di grazia. Insomma, soluzioni tattiche Pioli ne ha in abbondanza là davanti. La stagione sarà lunga, gli incontri ravvicinati pertanto sarà necessario il contributo di tutti. Avere tra le proprie fila un giocatore dinamico, duttile ed intelligente come Origi non può che essere un valore aggiunto da non sottovalutare.
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