La partita si gioca sulla trequarti, la dirigenza rossonera sarebbe infatti al lavoro per definire la spinosa questione legata al rinnovo di Hakan Calhanoglu per poi andare ad affrontare quella di Brahim Diaz, attualmente in rossonero sotto la formula del prestito secco. Oltre a questo, ci sarebbe anche da definire le prossime mosse per arrivare ad Otavio. Di carne al fuoco ce n'è, forse pure troppa, ma andiamo con ordine.
Obiettivo principale: trattenere Brahim Diaz
Dato per assodato il rinnovo di Calhanoglu, su questo tema siamo assolutamente ottimisti che una soluzione verrà trovata nel giro di poche settimane, ci sarà da gestire - come detto - la situazione legata a Brahim Diaz. Lo spagnolo è arrivato in rossonero sotto la formula del prestito secco, ma ci sarebbe un'importante apertura da parte del Real Madrid - club che ne detiene il cartellino - per discutere nell'arco di questa stagione un'eventuale formula alternativa.
Il Real Madrid avrebbe fissato una cifra per il talentuoso classe 1999, ossia 25 milioni di euro che il Milan non vorrebbe dare tutta in unica soluzione, ma sotto la formula di un prestito con diritto od obbligo di riscatto. Il giocatore a Milano di fatto si trova bene, la dirigenza è contenta del suo operato, Maldini peraltro lo aveva fortemente voluto in estate, pertanto ci sarà uno sforzo notevole della proprietà di Via Aldo Rossi al fine di provare a trattenerlo.
Dubbi su Otavio
Il Milan nei giorni scorsi avrebbe puntato gli occhi su Otavio, trequartista del Porto in scadenza di contratto e quindi prelevabile a parametro zero. Impossibile non venire colpiti da un giocatore come il brasiliano, funambolico palla al piede, in grado di dare fantasia ed imprevedibilità durante la gara.
Resta bene inteso che per il Milan Otavio non rappresenta una priorità, se ci saranno i presupposti l'affare potrà andare in porto, altrimenti le due priorità rimangono rinnovare Calhanoglu e trattenere Brahim Diaz. La prossima stagione - come si spera - il Milan potrebbe giocare la Champions, serviranno più soluzioni in attacco, ma nella casella trequartista dififcilmente ci sarà spazio per tre nomi.