Il mercato si è chiuso da poche ore e il Torino si trova in casa due casi spinosi:
Bonazzoli e Nkoulou. L'attaccante classe 1997, arrivato ad ottobre dalla Sampdoria in prestito con obbligo di riscatto dda parte dei granata, è stato messo sul mercato dopo l'addio a
Giampaolo che lo aveva voluto. Prima Crotone poi Parma sono state piste che all'ultimo non si sono concretizzate. Gli emiliani lo avrebbero voluto l'ultimo giorno, ma non sono riusciti a libera la casella alla voce attaccanti (Inglese e Cornelius sono rimasti, oltre all'arrivo di Pellè). Ora Nicola sarà chiamato a rilanciare un ragazzo dalle prestazioni sin qui deludenti e che, pare, destinato ad avere ancor minor spazio con l'arrivo di Sanabria, in un attacco che prevede già Zaza, Belotti e Verdi.
Nkoulou destinato a uscire a zero
L'altro caso che si era cercato di risolvere nelle ultime ore di mercato è stato quello relativo al centrale camerunese
Nicolas Nkoulou. Il giocatore ha deciso di non rinnovare e ha rifiutato qualsiasi proposta. L'ultima è stata quella del Rennes con cui il Torino voleva imbastire uno scambio con Rugani, poi saltato anche per la mancata volontà del n. 33 di accettare. Nkoulou ha deciso di aspettare giugno per scegliersi la squadra in maniera autonoma. Per il tecnico Nicola un altro caso da gestire con attenzione all'interno dello spogliatoio, un giocatore che potrebbe essere importante per la difesa, ma ormai in rotta con la società e ambiente.