Milan, la cura di Elliott prima e Cardinale ora, sta funzionando alla perfezione. Vediamo qui di seguito quale record positivo starebbero rincorrendo i rossoneri durante l'attuale esercizio.
Anno 2006, preistoria calcistica, ultimo periodo in cui il
Milan ha chiuso un esercizio in attivo. Da lì il declino, non solo calcistico, ma di bilancio. Fino ad arrivare ad un ragguardevole passivo di
quasi 200 milioni di euro.
Storia fortunatamente passata. La cura di
Paul Singer, patron di
Elliott e di
Gerry Cardinale, dallo scorso anno, sta finalmente portando la situazione da allarmante a virtuosa. Quasi un unicum all'interno del panorama calcistico mondiale nel quale spesso la sostenibilità viene messa in secondo piano.
Ebbene, il
Milan potrebbe quindi chiudere il bilancio in attivo. Questo soprattutto grazie ai proventi della
Champions League che si attesteranno intorno ai
120 milioni di euro. Un traguardo davvero importante, un vero e proprio vanto per la proprietà rossonera la quale ha sempre inserito tra i suoi obiettivi principali il
pareggio di bilancio.
La volontà è ovviamente quella di proseguire questo importantissimo cammino grazie ad un'
attenta gestione del monte ingaggi, ad una ricerca di
sponsorizzazioni capillare e continua, oltre ad un'
accorta gestione delle spese. Ergo, non verranno autorizzate spese folli di mercato. Questo non significa che non verranno spesi soldi, ma gli acquisti saranno mirati ed in linea con la linea della proprietà che prevede rinforzi giovani, con ampi margini di crescita e senza ingaggi faraonici.
Visto lo scudetto meritatamente vinto lo scorso anno ed il cammino in Champions di questa stagione, la strada intrapresa - seppur migliorabile e perfettibile - è quella giusta.